E’ stato fatto brillare il residuato bellico risalente alla seconda guerra mondiale rinvenuto a Maletto in contrada Santa Venera. Ieri mattina di buon ora gli artificieri del IV reggimento genio guastatori di Palermo, insieme con i carabinieri della locale Stazione, hanno trasportato l’ordigno presso una cava di inerti lavici di Randazzo. Poi hanno sotterrato la bomba assieme ad una capsula contenete gocce di nitroglicerina che hanno fatto esplodere servendosi di un telecomando a distanza. Si tratta di un proiettile da mortai da 4,2 pollici, di fabbricazione inglese, rimasto in letargo ben 67 anni, fino a quando il proprietario del terreno non ha deciso di effettuare degli scavi, per costruire le fondamenta di una casa. Inutile dire che quando il robusto “cucchiaio” del caterpillar ha riportato alla luce l’ordigno in tanti hanno temuto che esplodesse. Per questo i proprietari allarmati hanno avvertito i Cc che hanno chiesto l’intervento degli artificieri di Palermo.
Gaetano Guidotto fonte “La Sicilia” del 29-05-2010
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