Era aprile 2009 quando sull’asfalto della Ss 284 nel tratto Bronte-Maletto si sono formate fratture che preoccuparono parecchio gli automobilisti. In particolare un tratto di strada, lungo quasi 100 metri, si è come abbassato di qualche centimetro che piano piano è cresciuto fino a provocare un dislivello che costringe soprattutto i mezzi pesanti e le ambulanze a rallentare. Per riempire le fratture è stato posto dell’asfalto, ma il dislivello è rimasto, ed in tanti si chiedono la natura dell’abbassamento del terreno e se in qualche modo c’è il rischio di vedere un giorno il transito veicolale compromesso. Per questo il consigliere provinciale di Maletto, Nunzio Parrinello ha inviato al dirigente tecnico dell’Anas per la Sicilia orientale, Giovanni Iozza, una lettera, chiedendo un incontro: «La Ss 284 – afferma – presenta dissesti e criticità in almeno 5 punti. E’ un’arteria stradale importante per la viabilità dell’Etna. E’ percorsa ogni giorno da tantissimi pendolari che lamentano e si preoccupano degli avvallamenti. E’ arrivato il momento di capire qualcosa di più, sapere se c’è il rischio che il transito veicolare un giorno possa essere interrotto, isolando comunità come la mia Maletto e se l’Anas ha previsto interventi strutturali atti a scongiurare questo paventato rischio».
Gaetano Guidotto fonte “La Sicilia” del 08-06-2010