Il consigliere comunale Davide Russo (M5S) con una nota ha comunicato che chiederà all’amministrazione comunale di Bronte l’apertura di uno sportello antiracket e “di costituirsi parte civile al processo a carico dei due imputati che sono stati arrestati per estorsione qualche settimana fa, perché avrebbero chiesto denaro all’imprenditore che gestisce i lavori di ristrutturazione delle case di edilizia popolare”, in contrada Sciara Sant’Antonio a Bronte.
Sulla vicenda Russo ha evidenziato il silenzio “del sindaco Calanna e della sua amministrazione” ed ha concluso: “Chiederò l’istituzione dello sportello antiracket”. Vani i tentativi di raggiungere il sindaco Graziano Calanna per un commento. Luigi Putrino Fonte “Giornale di Sicilia” del 29-07-2019