Domenico Scalisi, arrestato nel blitz “Saracena” della Dda di Catania, è tornato in libertà. Il Tribunale del Riesame ha accolto il ricorso presentato dal difensore, l’avvocato Andrea Gianninò, e ha annullato l’ordinanza del gip. Il collegio, composto dalla presidente Gabriella Larato e dai giudici Patricia Di Marco e Alessandra Maira, si è riservato di depositare tra 45 giorni le motivazioni. L’operazione, scattata il 3 marzo scorso, ha documentato gli affari della droga e delle estorsioni in quel di Bronte, con ramificazioni nei paesi limitrofi, della cellula mafiosa dei Mazzei. Da una parte i Montagno Bozzone, che approfittando dell’assenza del boss dei Santapaola, Turi Catania, arrestato diverso tempo fa sono riusciti a prendere piede, e dall’altra i Lo Cicero di Adrano che avrebbero allargato il loro muro di influenza fino alla capitale del pistacchio.
Scalisi, adranita, è accusato di associazione mafiosa in riferimento alla cellula dei “carcagnusi” che avrebbero avuto come leader Cristian Lo Cicero, arrestato diversi anni fa dalla polizia. Laura Distefano Fonte “La Sicilia” del 22-03-2025