Maletto protagonista nel ciclismo, grazie alle imprese di due giovani che portano alto il nome del piccolo paese. La prima soddisfazione viene dal giovane Gabriele Tirendi 14enne ciclista su strada, recentemente premiato al Teatro Politeama di Palermo nella serata degli “Oscar del Ciclismo”. Il giovane alla presenza del presidente Federciclismo nazionale, Cordiano Dagnoni e di quello regionale Diego Guardì ha ricevuto il premio per avere vinto la “Coppa Sicilia” della sua categoria, una coppa assegnata al corridore che ottiene i migliori risultati in 4 specifiche gare del calendario siciliano. Gabriele, con tre vittorie e diversi piazzamenti ha concluso, oltre alla vittoria in Coppa, si è classificato secondo nella classifica assoluta del campionato Siciliano strada nella gara unica disputata a Napola, e infine Primo nella classifica a punti relativa alle gare siciliane. Alla premiazione, oltre ai massimi vertici della Federazione, erano presenti molti personaggi e i ciclisti Filippo Fiorelli e Pierpaolo Ficara. Tra qualche giorno riprenderà l’attività ciclistica e Gabriele sarà in corsa come esordiente nella categoria Allievi, in cui dovrà correre contro tanti ragazzi più grandi, sempre con la maglia del Team Nial Nizzoli Almo, una solida realtà siciliana collegata anche alle gare nazionali .
Torna a sorridere anche Vincenzo Saitta, altro giovane corridore Malettese, che dopo un 2023 travagliato da problemi fisici, infortuni, e due serie operazioni chirurgiche, è tornato finalmente a correre ottenendo un grande risultato. Infatti Vincenzo al rientro è giunto terzo assoluto nella gara “4 Stages La Santa”, una gara di Mountain Bike con 4 tappe che si corre in Spagna alle isole Canarie. Vincenzo nelle quattro tappe ha tenuto testa ai big mondiali di categoria, riuscendo a salire sul podio nonostante non sia ancora al top. Una buona ripartenza in vista della maratona di Orvieto del 3 marzo e del campionato Italiano di categoria che quest’anno si disputerà a Letojanni il prossimo due giugno. Due giovani, entrambi di Maletto, che hanno coniugato la passione della bici con le gare, aiutati da una posizione geografica del paese di origine, che grazie alla sua posizione è un ottimo terreno di preparazione per i giovani atleti.





