La dea bendata ha puntato il dito su un giovane squattrinato e lo ha trasformato in un faraone milionario. Il sovrano, però, non sta in Egitto, ma a Randazzo: ha acquistato per 10 euro un biglietto de «Il tesoro del faraone», una variante del «Gratta e Vinci», e raschiando sulla piramide, nella speranza più concreta di trovare la mummia che gli avrebbe fatto incassare immediatamente 200 euro, ha invece collezionato tutti i simboli vincenti, aggiudicandosi il primo premio: 2 milioni di euro. Come dire che mentre tutti inseguono da mesi il sogno del Superenalotto con un jackpot stellare, c’è chi ha trovato una fortuna più modesta. E che modestia, visto che è accompagnata, comunque, da sei zeri! In attesa che la Signora Dea si conceda, forse oggi, agli sbaciucchiamenti in favore di chi dà la caccia al “6”, intanto ecco qualche “bacino” al giovane randazzese. Il fortunato, anziché fare implodere il suo entusiasmo e nascondere ogni traccia (come suggerisce il manuale dei neo-Paperoni), ha voluto condividere l’evento con i nostri lettori, pur rimanendo – ci mancherebbe altro – nell’anonimato. Così, giusto per depistare un po’, si è spostato di 30 km, fino a Biancavilla e da un tabacchino di via Vittorio Emanuele ha faxato al nostro giornale il biglietto vincente e un messaggio, scritto a penna: «Sono un ragazzo di 25 anni, la fortuna mi ha baciato, ero in grosse difficoltà economiche, ma adesso è cambiata la mia vita e farò anche tanta beneficenza a tutti coloro che ne hanno bisogno e tanta per risvegliare il mio paese, Randazzo». Non ha potuto fare a meno di leggerlo, sbirciando, Salvo Atanasio, titolare del negozio, anche se per discrezione ha fatto finta di nulla. Inviato il fax, senza lasciare trapelare alcunché, il “Faraone di Randazzo” è andato via con il biglietto milionario che in parte gli usciva dalla tasca posteriore dei pantaloni. Ah, la fortuna…
Fonte “La Sicilia” del 06-08-2009